Mobilità studentesca internazionale individuale

Versione PDF
Linee guida

Il Liceo linguistico Internazionale considera la mobilità studentesca internazionale, cioè i periodi di studio all’estero, un’esperienza positiva e valorizzante, sia come arricchimento culturale, occasione di maturazione e sviluppo personale della studentessa/dello studente, sia per le prospettive di ricaduta sulla classe e sulla comunità scolastica dell’Istituto in generale.

Considerata la normativa vigente, si stabiliscono dei criteri generali per disciplinare in modo uniforme le modalità e le procedure connesse con tale esperienza.

 

  1. Lo studente interessato alla mobilità individuale all’estero fa domanda al Dirigente Scolastico e al Consiglio di classe, indicando i tempi di permanenza (un anno intero o di preferenza il secondo quadrimestre), il paese, l’istituto pubblico o privato presso il quale vuole studiare e il piano dell’offerta formativa di quest’ultimo. Tale domanda deve pervenire in tempo utile per essere esaminata ossia entro la fine del secondo trimestre. Se la famiglia dello studente non è in grado di fornire al momento tutti i dati richiesti, dovrà farlo non appena li riceve dall’associazione o dall’istituto scolastico scelto.
  2. Il Consiglio di classe si riunisce ed esprime un parere motivato in base all’analisi della documentazione fornita e al profilo didattico e disciplinare dello studente; se la studentessa/lo studente ha valutazioni insufficienti in una o più materie, il Consiglio di classe deve far presente le difficoltà di recupero al suo rientro e può esprimere parere negativo. Se la studentessa/lo studente non è promosso alla classe quarta, non può frequentare l’anno successivo all’estero. Tale parere verrà trascritto nel verbale della seduta del Consiglio di classe.
  3. Durante il periodo di permanenza all’estero ogni studente avrà assegnato un docente tutor che avrà il compito di tenere i contatti,  di ricevere informazioni sulle attività all’estero e di fornire i programmi svolti in Italia. Sulla base di queste informazioni il consiglio di classe individuerà quali sono le materie  o parti di programma considerati essenziali per  agevolare il reinserimento dello studente in classe.
  4. Al termine del soggiorno all’estero e comunque prima dell’anno scolastico successivo lo studente dovrà quindi svolgere un colloquio valutativo  con gli insegnanti che lo riterranno opportuno. La valutazione ottenuta permetterà al consiglio di classe, unitamente alla pagella della scuola straniera, di assegnare il credito scolastico.
  5. In caso di debiti formativi del primo quadrimestre  essi verranno verificati in uno scrutinio ordinario o straordinario.
  6. Al rientro gli studenti devono presentare al c. di classe i seguenti documenti:

    • programmi di studio effettivamente svolti e tradotti in italiano;
    • una legenda o delle spiegazioni scritte relative al sistema di valutazione usato all’estero;
    • una copia del titolo di studio rilasciato dall’Istituto all’estero (può essere utile fornire alla scuola la "dichiarazione di valore" del titolo ottenuta dal Consolato italiano di riferimento in modo che riporti l’equivalenza con il sistema di valutazione italiano).
  7. Lo studente dovrà, inoltre, consegnare al c. di classe una relazione scritta che possa documentare l’esperienza vissuta, gli apprendimenti formali, non formali e le competenze acquisite.